Villa Alliata di Pietratagliata

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La villa Alliata di Pietratagliata, di stile neogotico,  è particolarmente conosciuta per essere stata, sino al 1979, la residenza del cosiddetto “Principe Mago” Raniero Alliata di Pietratagliata, figlio di Luigi Alliata di Pietratagliata che acquistò nel 1864 una villa settecentesca e la fece ripristinare dall’architetto Francesco Paolo Palazzotto, tra il 1884 ed il 1897. La villa per decenni ha conosciuto solo degrado ed è diventata dimora di senza tetto. Nel 2018 è stata venduta all’asta e dal 2020 sono iniziati i tanto attesi lavori di restauro.
Lo scorso 2022 in occasione del Festival REstart sono state effettuate delle visite guidate all’interno del cantiere di restauro della villa.
Indirizzo: Via Serradifalco
Dopo oltre quarant’anni i suoi cancelli sono stati  riaperti  i cancelli di Villa Alliata di Pietratagliata, la villa del Principe Mago, così Bent Parodi in un suo celebre libro, definì Raniero Alliata, proprietario ed ultimo custode della nobile dimora.

La villa realizzata nel 1883 è uno splendido esempio del neo gotico siciliano

La cerimonia di riapertura

Villa Alliata di Pietratagliata, via Serradifalco, 115 è stata riaperta  mercoledì 27 luglio 2022, con la prima visita riservata alla stampa. Presenti l’architetto Filippo Dattolo responsabile del progetto di restauro e Bernardo Tortorici di Raffadali che cura RestArt manifestazione organizzata dall’associazione Amici dei Musei siciliani e da Digitrend, azienda specializzata in digital transformation che ha sviluppato la piattaforma smart di prenotazione, ticketing e audioguide www.restartpalermo.it.

“Siamo felici di ospitare all’interno di RestArt la riapertura, a cantiere aperto, di Villa Alliata di Pietratagliata e ringrazio la proprietà per aver voluto offrire questa opportunità alla città” ha affermato Bernardo Tortorici di Raffadali, durante la cerimonia di riapertura del gioiello neo-gotico. “L’idea della ripartenza da cui nasce il Festival – ha aggiunto Tortorici – non può che essere di augurio per la rinascita di questa splendida dimora il cui magnifico restauro, dopo il lungo e desolante periodo di abbandono, restituisce bellezza e decoro al patrimonio culturale di Palermo”.

Un progetto impegnativo

“Un progetto impegnativo – ha detto l’architetto Dattolo che assieme all’ingegnere Antonio Piccione hanno curato la parte progettuale – di ciò che rimane della ‘Belle Époque’ con i suoi giardini che a breve ritorneranno a risplendere. L’occasione della apertura straordinaria della villa – ha concluso Dattolo – sarà un momento per far conoscere ciò che è stato fatto, anche grazie alla collaborazione delle tante maestranze che hanno partecipato alla ricostruzione”.

Indirizzo: Via Serradifalco 115