Palermo – Santuario di Santa Rosalia Aperto al pubblico

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Il Santuario sorse su Monte Pellegrino nel 1625 attorno alla grotta dove secondo la tradizione furono ritrovati i resti di Santa Rosalia. Rosalia, figlia del duca Sinibaldo di Quisquina e delle Rose, nipote per parte di madre di re Ruggero d’Altavilla, crebbe nel XII secolo alla corte dello zio, a Palermo.   Era molto bella e suscitava interessi terreni, fra i tanti quello del principe Baldovino, all’epoca ospite di riguardo alla corte di Ruggero.   La leggenda narra che, durante una battuta di caccia grossa, sul monte Pellegrino, la montagna sopra Palermo, un leone stava per uccidere re Ruggero; Baldovino, coraggiosamente, lo salvò uccidendo il leone.   Re Ruggero chiese a Baldovino di indicare egli stesso un premio per la sua eroica azione, e quest’ultimo chiese la mano di Rosalia, che, in seguito alla proposta di matrimonio, fuggirà gettando nello sconforto la madre, lo zio e l’intera guarnigione di stanza a Palazzo Reale (o dei Normanni).     Vivrà da eremita in una grotta sul monte Quisquina, dove trascorse dodici anni della sua vita. Successivamente, si trasferì in una grotta sul monte Pellegrino, dove visse “a vita di contemplazione” fino alla morte. Il suo culto si collega ad un evento particolare accaduto a Palermo in occasione di un’epidemia di peste. Il 7 maggio del 1624, infatti, attraccò nel porto della città un vascello proveniente da Tunisi, sospettato di essere stato contagiato dal morbo.    Ben presto era stato dato l’allarme ma il viceré, mal consigliato, si lasciò convincere e fece scaricare dal vascello il carico. Palermo si trasformò in un lazzaretto sotto il cielo. Il resto è leggenda, mito e prodigio. Il miracolo, invece, fu attribuito alle reliquie di Santa Rosalia, le quali, portate in processione, impedirono l’ulteriore diffondersi dell’epidemia.  
Ricca raccolta di ex voto all’interno del Santuario.
ORARIO VISITE E SANTE MESSE :CLICCA QUI  n.b. nel periodo estivo il santuario resta aperto circa un’ora in più.
 
Autobus comunali n°812 da Piazza politeama o via libertà ( per conoscere il percorso visita il portale AMAT, vai su “bus, scegliere la linea”  e cerca il bus 812)
 
Tel 091/540326 fax 091 6375286. 
 
*ENGLISH

The Sanctuary was built on Monte Pellegrino in 1625 around the cave, where according to tradition, the remains of Santa Rosalia were found. Rosalia was daughter of Duke Sinibaldo of Quisquina and the Roses and was a neice, on the part of her mother, of King Roger of Altavilla. She grew up at her uncle’s court in Palermo in the XII century. Santa Rosalia was very beautiful and aroused passionate desires among many others, for instance that of Prince Baudouin who, at that time, was a guest at the court of Roger and was very much in love with her. Legend has it that, during a big game hunt on Mount Pellegrino, the mountain above Palermo, a lion was about to kill King Roger but Baudouin bravely saved him by killing the animal. King Roger asked Baudouin to freely express a preference for a prize for his heroic action and the latter asked for the hand of Rosalia who, because of the marriage proposal, fled to the Royal (Norman) Palace throwing her mother, her uncle and the whole allocated garrison into despair. She lived as a hermit in a cave at the foot of Mount Quisquina, where she spent twelve years of her life. Subsequently, she moved to a cave on Mount Pellegrino, where she lived “for a life of contemplation” until her death. Her cult is linked to a particular event that happened during a plague epidemic in Palermo. On May 7th, 1624 a vessel from Tunis docked in the port of the city, and the men on board were suspected of having been infected by the disease. The alarm was soon given but the viceroy, ill-advised, let himself be convinced and had the cargo unloaded from the vessel. Palermo turned into a hospital under the sky. The rest is legend and myth. The miracle, however, was attributed to the relics of Santa Rosalia; they were carried in procession, so, according to legend, they prevented the further spread of the epidemic.

A rich collection of ex-votos is inside the Sanctuary.

(source www.comune.palermo.it)

For more information and timetable: http://www.santuariosantarosalia.it/

The visits to the shrine have been suspended during the Masses

Municipal buses n ° 812 from Politeama or Via Libertà