Palermo – Palazzo Bonocore Museo multimediale sul patrimonio culturale immateriale siciliano “Le Oasi delle Identità”

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“LE OASI DELLE IDENTITÀ:

IL MUSEO DEL PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE DI SICILIA”

PALAZZO BONOCORE – PALERMO

Comunicato stampa
 

Dopo il successo di pubblico in occasione dell’apertura connessa alla manifestazione “Le Vie dei Tesori” dello scorso ottobre, il 16 novembre Palazzo Bonocore, che ospita il Museo multimediale sul patrimonio culturale immateriale siciliano “Le Oasi delle Identità”, ha aperto ufficialmente le sue porte entrando a far parte stabilmente del circuito cittadino.  

A Palazzo Bonocore, in piazza Pretoria n. 2, sullo sfondo di pregevoli soffitti affrescati in stile neoclassico, tra amorini, putti e fanciulle, vengono rappresentati i tesori intangibili della Sicilia. Il Museo offre al visitatore la possibilità di immergersi nelle 1.000 fotografie di Melo Minnella che scorrono su grandi video wall dinamizzate in chiave di video arte.

Le immagini sono state sapientemente selezionate, con la supervisione di Ignazio Buttitta, dal copioso archivio del noto fotografo che racconta i più significativi e rappresentativi momenti della vita delle località siciliane dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta.

Il percorso tematico si snoda in diversi ambienti dedicati alla terra, ai riti quotidiani del mondo contadino, ai saperi tradizionali legati a pratiche rituali e manuali, alla devozione popolare “vestita a festa” per celebrare i suoi santi, al talento artigiano di ceramisti e pupari – fucina di prodotti ormai simbolo di un’intera cultura – ed ancora al paesaggio di terra e di mare (di particolare rilievo le furenti liturgie della mattanza) ed al cibo tradizionale, dai dolci a quello di strada.

Gli evocativi canti popolari provenienti da un passato lontano, che rivivono grazie alle registrazioni di Elsa Guggino riproposte in una originale colonna sonora, coinvolgono il visitatore in un percorso sinestetico, arricchito ulteriormente dalla presenza di manufatti artistici contemporanei che reinterpretano in chiave contemporanea i saperi secolari di Sicilia, grazie alle ceramiche dei fratelli Fratantoni e di Antonino Piscitello, ai gioielli di Emanuele India e Roberto Intorre, sino alle creazioni di Maurilio Catalano e dell’ “architetto della luce” Giuseppe Coppolino.

Un filo diretto che lega indissolubilmente il passato all’innovazione, unica via percorribile affinché le tradizioni non rimangano sterili trasmissioni di antichi saperi. 

Le Oasi delle Identità, cofinanziato dal PO FESR Linea di Intervento 312, è un progetto ideato e diretto da Lucio Tambuzzo per I WORLD, che da più di un decennio si occupa di indagare gli aspetti più significativi del complesso sistema identitario di Sicilia e ha elaborato il Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana, oltre che i Registri delle Eredità Immateriali di Interesse Locale istituiti in oltre 100 Comuni di Sicilia, in attuazione dei principi della Convenzione UNESCO del 2003.

Visite: Consultare il sito web clicca qui

*English

After the great opening for the event “Le Vie dei Tesori” in October 2015, the Multimedia Museum of the Intangible Cultural Heritage of Sicily “Le Oasi delle Identità” (The Oasis of Identities) officially opened its doors on 16th November, becoming a permanent part of the civic circuit.

The innovative itinerary, conceived and directed by Lucio Tambuzzo on behalf of I WORLD and co-founded by ERDF Intervention Line 312 A – is set into Palazzo Bonocore (Piazza Pretoria), an aristocratic Palace inhabited by various counts and marquises and actually a Curia’s property.

Intangible Sicily’s treasures (Pupi’s Opera, Zibibbo’s grapes farm, traditional tuna-fishing “Mattanza”, wheat cycle, ceramic tradition, etc…) flowing in a Neoclassical context – with precious frescos representing mythological images and little angels – are shown by almost 1000 photos by the most famous photographer Melo Minnella. Images scroll in animated sequences on big video walls set in the various rooms of the palace.

The thematic itinerary is divided into different spaces dedicated to ground, daily rituals of farming world, handmade talents, people’s devotion to saints, land and sea landscapes – above all the furious liturgies of tuna fishing – and traditional food, like street food or sweets.

The evocative people’s singings (recorded by Elsa Guggino) captivate visitors into a synestethic itinerary improved by contemporary artistic products that highlight Sicilian workers: Fratantoni brothers and Antonino Piscitello’s ceramics, Emanuele India and Roberto Intorre’s jewels and, finally, Maurilio Catalano and Giuseppe Coppolino’s creations.

The Museum is opened. Timetable: click here!