Organo della Chiesa della Trinità detta la Badia

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Nella Chiesa della Badia di Petralia Sottana, oltre ad una bellissima ancona del Gagini posta nel presbiterio e raffigurante scene della vita di Cristo, si trova un organo costruito probabilmente dall’alcamese Baldassare Di Paola intorno al 1750. Tale attribuzione discende dal ritrovamento di una data, il 1751, incisa sul Do5 del flauto, la stessa data in cui è accertata la presenza dell’organaro in Petralia per il restauro dell’organo della Chiesa Madre. Lo strumento è racchiuso in una cassa di abete laccata e dipinta con i colori tipici della decorazione siciliana del Settecento ed è arricchito da dorature. La cantoria su cui poggia lo strumento sulla destra della navata proprio sopra la porta d’ingresso laterale è decorata al centro con lo stemma dell’ordine dei domenicani; è piccola, sostenuta da quattro sottili colonne e finemente decorata con motivi fogliacei. Sulla tavola che copre la catenacciatura, al di sopra della tastiera, è dipinto un cesto di fiori. Le 21 canne del Principale da 8°, suddiviso in tre campane a cuspide da 9, sono protette dalla polvere con una tenda dipinta con motivi simili a quelli delle lesene e della cassa. 
Gli accessori sono: l’Uccelliera a tre canne e il Tamburo a due canne. Le bocche delle canne sono al di sotto del crivello. La meccanica è sospesa ed ha rulli di legno. I due mantici, a cuneo, posti dietro la cassa sono azionati da due stanghe in legno.

 Fonte foto: petraliavisit.it 

 
Chiesa della Trinità detta la Badia
Piazza Domina, Petralia Sottana
tel.  +39 0921 41 031