Le Estroflessioni figurative di Alessandro Kokocinski in mostra a palazzo Sant’Elia dal 7 dicembre. In allestimento fino all’8 gennaio

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Palermo – I saloni del piano nobile di palazzo Sant’Elia ospitano dal 7 dicembre la mostra ”Estroflessioni Figurative”, di Alessandro Kokocinski. La Personale, promossa dalla Provincia Regionale di Palermo e organizzata dalla Fondazione ”Alessandro Kokocinski” e da ”I Luoghi dell’Arcadia”, sara’ inaugurata alle 19 dal presidente della Provincia Giovanni Avanti, dall’assessore alla Cultura Pietro Vazzana, alla presenza del curatore Lorenzo Zichichi e di Gigliola Magistrelli, che ha realizzato il progetto artistico. La mostra, realizzata grazie al sostegno di ”Fondazione Roma Mediterraneo” e al contributo di ”Pietro Barbaro Group”, e’ il frutto della complessa ricerca e del bagaglio multiculturale di Kokocinski.
L’esposizione propone una sintesi della produzione  dell’artista di Porto Recanati, ma di origini russo-polacche, interprete di una pittura caratterizzata da un realismo visionario e accattivante che mette insieme il mondo fantastico russo, la passione e il realismo sudamericano e il fascino luministico seicentesco italiano. Saranno esposte fino all’8 gennaio, 27 opere fra tele e sculture e soprattutto le estroflessioni figurative, opere collocate su supporti bidimensionali che assumono un rilievo tridimensionale.
“Gli ampi spazi della più prestigiosa sede espositiva della Provincia – sottolinea il Presidente Giovanni Avanti –  sono la cornice perfetta per una mostra che, dopo Amburgo, Mosca, New York, Buenos Aires, Perugia e Roma, porta a Palermo un evento dall’indiscutibile valore culturale, che si profila già come occasione di espressione e confronto”.
“Alessandro Kokocinski  –  afferma nella presentazione in catalogo il Presidente della Fondazione Roma Mediterraneo Emmanuele F.P. Emanuele – è uno slavo che, a differenza di Nikolaj Gogol, ha deciso di stabilirsi definitivamente nella terra che ne ha stimolato le capacità artistiche. La mostra che Lorenzo Zichichi cura per Palazzo Sant’Elia ha la peculiarità di voler mostrare il lavoro più originale di Kokocinski, quel suo dare forma fisica e volumetria prospettica alla pittura”. 
La mostra restera’ aperta al pubblico fino all’8 gennaio 2012: visite gratuite dal martedì al venerdì, dalle 10 alle 19.30; il sabato dalle 10 alle 22; domenica e festivi dalle 10  alle 13. Lunedì chiusura.
 

nella foto: una delle opere di Kokocinski in mostra a Palazzo Sant’Elia