Figure Emblematiche

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Le “Figure Emblematiche” di Pippo e Giusto Bonanno
Inaugurata presso l’Oratorio dei Genovesi il 15 marzo alle ore 17.30 e proseguirà fino al 15 aprile 2012 la mostra “Figure Emblematiche” di Pippo Bonanno e Giusto Bonanno.
Un’occasione unica questa, dopo l’antologica “Cinquant’ anni di pittura” di Pippo Bonanno,nel 2005 e “Cromosomatiche” di Giusto Bonanno nel 2007, in cui padre e figlio si confrontano, insieme per la prima volta,
per ritrovare o conoscere le opere di due artisti contemporanei che operano a Palermo. 
Promossa dal Centro San Mamiliano e da Studio B marketing e pubblicità, la mostra, curata da Giusto Bonanno, in collaborazione con C&C consulenza eventi che ne ha realizzato
l’allestimento, vede il sostegno di Amici dei musei siciliani, Zoe magazine, Brugnano, e il patrocinio del Giornale di Sicilia e dell’ente Mostra di Pittura di Marsala. 

L’ingresso alla mostra è gratuito, tutti i giorni dalle 11,00 alle 18,00, festivi inclusi.

NOTE BIOGRAFICHE
Le radici della formazione culturale e artistica di Pippo Bonanno – nato a Palermo nel 1925 – vanno cercate nel cuore stesso della sua città, che vive il disagio di una stagnazione
che pesantemente caratterizza la cultura palermitana tra le due guerre. 
A Palermo nel 1958 presenta la prima personale alla galleria Flaccovio.
Nel 1960, alla Galleria Cairola di Milano, si inaugura una sua mostra, presentata da Vittorio Fagone. Negli anni successivi espone in diverse
gallerie in Italia – Palermo, Napoli, Roma, Bologna, Bari, Torino – e all’estero – Francoforte, Monaco, Tunisi, Caracas, Madrid. 
Nel 2005, nella storica e suggestiva cornice dell’Oratorio di Santa Cita, la Provincia Regionale di Palermo, promuove una antologica per i suoi “Cinquant’anni di pittura”.
La sua pittura è caratterizzata da una diffusa circolazione di felicità. Segno felice del miracolo dell’esistere e componente essenziale del suo linguaggio espressivo.
Ha sperimentato nella sua lunga attività artistica una serie di innovative ricerche pittoriche contribuendo, anche col suo impegno civile e politico, alla crescita culturale delle nuove generazioni.
Sue opere sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private.
Ha collaborato e collabora a quotidiani e periodici con scritti critici e di attualità. Ha recentemente scoperto il gusto della scrittura e pubblicato libri di narrativa.
Giusto Bonanno è nato a Santa Cristina Gela (Palermo). Formatosi alla Facoltà di Architettura di Venezia, dal 1975 esercita a Palermo la professione di architetto e designer, attività alle quali
affianca quella di pubblicitario. Alcuni dei suoi oggetti di design  sono stati pubblicati su riviste di settore (Modo, Casaviva, Artigianato, AD, Casa Idea, etc). Ha sempre guardato con passione
alla pittura e, segretamente, ma con continuità, ha coltivato l’esercizio della pittura, gratificante e nello stesso tempo liberatorio. Nell’ottobre 2007, confortato dagli apprezzamenti dell’amico
Ugo La Pietra e dalle autorevoli critiche di Luciano Caramel e Sergio Troisi, espone per la prima volta le sue opere presso l’Oratorio di Santa Cita a Palermo. La stessa mostra, dal titolo “Cromosomatiche”,
viene ospitata dalla Fondazione Umberto Mastroianni di Arpino e, nel dicembre 2009, promossa dall’Ente Mostra di Pittura Contemporanea “Città di Marsala”, a cura di Sergio Troisi e con testi di Maurizio Calvesi,
negli spazi del Convento del Carmine.
Sue opere sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private.
                                                                                                                                                                                                          (sp)