Chiesa di Sant’Andrea dei Farmacisti.

Read English version

   La chiesa di sant’Andrea dei farmacisti o meglio degli “aromatari” è situata nel cuore della Vucciria, il più conosciuto mercato di Palermo,e più precisamente  nella piazza omonima in  una leggera depressione del terreno che in tempi molto remoti si trovava sulle propagini del fiume Papireto. Una delle quinte della piazza suddetta è formata dall’antica chiesa di S.Niccolò “Lo Gurgo o Lo Gurguro” (volgo) e l’altra dall’ Oratorio Antico pur’esso di “Gesù e Maria e del Santo Sepolcro”. In questa parte del quartiere, detto allora dell’Amalfitania, pulsava il cuore della nazione amalfitana che ha intitolato la costruenda chiesa a Sant’Andrea protettore di Amalfi. Le prime testimonianze si rifanno al 1264 in pieno periodo normanno, e già nel 1281 la chiesa diviene parrocchia. Quando gli amalfitani andarono via da Palermo, la chiesa venne gestita prima dalla confraternita di Sant’andrea fondatasi nei primi del ‘300 e  poi  dagli “Aromatari” che la mantengono sino ad oggi . Sulla lapide della tomba comune si legge: “nessun farmaco ferma la morte” Questa parte del quartiere subirà nel tempo un fortissimo degrado sino a divenire sinonimo di postribolo.
   Il Collegio nobile degli Aromatari ha lasciato tante testimonianze nella chiesa tra le tante una tela ancora conservata nella loro sede commisionata allo “Zoppo di Gangi” .  
La chiesa è in restauro.
 
Visite: previo accordo con la confraternita degli Aromatari.