Al Reale Albergo delle Povere la mostra Avanguardie Russe

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Un’occasione straordinaria per ripercorrere quel filo rosso che rintraccia i legami e le influenze fra il mondo artistico russo e quello occidentale, attraverso similitudini e contrapposizioni, spaziando dagli evidenti influssi di artisti come Cézanne, Gauguin e Picasso alle espressioni cubofuturiste fino a giungere alla disciplina del formale del Costruttivismo: si è appena inaugurata, nella cornice del Reale Albergo delle Povere, (Corso Calatafimi, 216) “Avanguardie Russe”.

La mostra presenta 59 dipinti e ricostruzioni di oggetti tipici dell’arte russa degli inizi del XX secolo, provenienti dalla Galleria statale Tret’jakov e dai musei regionali russi di città quali Kazan, Kirov, Krasnodar, Nižnij Novgorod, Pskov, Samara, Saratov. Sono 24 gli artisti in mostra, tra i quali Kazimir Malevič e Vladimir Tatlin, Vasilij Kandinskij e Aristarkh Lentulov, Marc Chagall e Robert Falk, Aleksandr Rodčenko. Molto significativa anche la presenza delle donne: Natal’ja Gončarova, Olga Rozanova, Ljubov Popova, Nadežda Udaltsova, Aleksandra Ekster.

L’esposizione è articolata in otto sezioni tematiche: “Kazimir Malevič: dal cubofuturismo al suprematismo”; “Vasilij Kandinskij. Dal paesaggio stilizzato all’astrattismo”; “Marc Chagall”; “Mikhail Larionov e Natal’ja Gončarova”; “Fante di quadri e cézannismo”; “Cubofuturismo”; “Astrattismo”; “Costruttivismo”. L’esposizione è promossa dall’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione con il sostegno finanziario dell’Unione Europea ed è curata da Victoria Zubravskaya e Giulia Davì. La mostra, ad ingresso libero, è visitabile fino al 20 marzo, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 (domenica e festivi chiuso). Per ulteriori informazioni potete chiamare il numero 091.7071664.

 
nella foto:  Aristarkh Vasil’evič Lentulov, Paesaggio. Chiese. (Nuova Gerusalemme), 1916, Saratov, Museo Statale di Belle Arti A. Radischev