A Palazzo Sant’Elia la mostra ”Reale”, Personale di Francesca Lauretta, la prima dell’artista a Palermo. Inaugurazione il 14 dicembre, alle 18. Fino al 15 gennaio

Read English version

Palermo – La Provincia Regionale di Palermo inaugura il 14 dicembre, alle 18, la mostra personale di Francesco Lauretta, curata da Lorenzo Bruni, dal titolo ”Reale”. La mostra, prima e unica dell’artista nella citta’ di Palermo, e’ costituita da un ciclo di cinque quadri, da testi e da un’azione performativa che si svolgera’ nel giorno dell’inaugurazione all’interno dello spazio dell’ex Cavallerizza di Palazzo sant’Elia. Questi nuovi lavori, pensati appositamente per l’occasione, saranno contestualizzati da alcune sue precedenti opere come il video ”Condizioni marginali” del 2005, da un catalogo di libri e musiche e altri progetti che andranno a formare un percorso inedito nelle sale al pian terreno di Palazzo Sant’Elia.
Il progetto di mostra di Lauretta trova il suo nucleo centrale in cinque nuovi grandi quadri che ”abitano” e modificano la percezione dello spazio dell’ex Cavallerizza di Palazzo Sant’Elia di Palermo. Le tele sono appoggiate a terra in attesa di essere appese nella loro giusta posizione mentre solo una ha già trovato la collocazione sulla parete. In questo modo lo spazio si presenta come un luogo in trasformazione e in attesa di un qualcosa creando una sensazione che esprime e sintetizza perfettamente quella che anima i paesaggi “rappresentati” nei cinque quadri. Le tele presentano, in successione, le seguenti “vedute”: un particolare di città sconvolto da un terremoto, uno scorcio di una piazza assolata, tre figure di spalle in lontananza che osservano il mare, un cimitero sormontato da un cielo plumbeo e un particolare di interno di un’abitazione. Queste immagini mutuate dalla “pittura di genere” convivono nella stessa superficie pittorica con altre di diverso tipo creando una frizione e un contrasto “tra il surreale e l’inappropriato”. Le presenze che attraversano questi “luoghi immaginati”, citandoli in successione, sono: un volto di un cristo come “ecce homo”, un giovane e un anziano che parlano con circospetta affettuosità, scheletri che affiorano in trasparenza dal terreno sabbioso, una comunità di scimmie in attesa, un figurante per processioni vestito da san Giuseppe. Queste differenti scene ci appaiono in una dimensione allucinatoria come se fossero permesse da strani strappi spazio temporali. E’ un collage di informazioni volto a constatare la condizione attuale del cittadino immerso in un presente espanso in cui le informazioni pubbliche vengono vissute, per mezzo della smaterializzazione delle informazioni/esperienze, in modo squisitamente intimo e viceversa. Tale analisi sull’attuale rapporto asincrono tra soggetto e paesaggio abitato o abitabile è solo il punto di partenza per l’artista che, ripercorrendo le possibilità insite nella storia della pittura occidentale, dal medioevo fino ad oggi, intende interrogarsi sulle modalità narrative del mezzo artistico e soprattutto su quale sia il pubblico e il fine di tale narrazione.
“Con la mostra di Francesco Lauretta – commenta il presidente della Provincia, Giovanni Avanti – Palazzo Sant’Elia si conferma non solo sede espositiva di prestigio, versatile come poche, capace di narrazioni contemporanee che non confliggono, e anzi si armonizzano alla perfezione con il suo impianto settecentesco, ma si rivela anche un luogo di suggestioni e di ispirazione. Così è nata l’esposizione di Lauretta, che visitando Sant’Elia ha trovato nei suoi saloni affrescati, tra le sue stanze cariche di storia, le ragioni di una nuova, visionaria, inquieta produzione artistica, che oggi si concretizza in questa prima personale palermitana”. 
La mostra è realizzata in collaborazione con la Galleria LAVERONICA  Arte Contemporanea.
 
La mostra resterà aperta fino al 15 gennaio e potrà essere visitata dal martedì al sabato, dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19.30; domenica e festivi dalle 9.30 alle 13. Per informazioni, 091-6628289.
 
nella foto: una delle opere di Francesco Lauretta esposte a Palazzo Sant’Elia